Il Giardino dei Ciliegi
Soc.Coop.Soc.
Via per Milano 89/91
22070 Bregnano
Partita IVA:03134900137
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Vittoria Castiglioni
2017

Il giardino dei ciliegi

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 Progetto educativo 

Partendo dall’osservazione del gruppo e delle dinamiche tra i bambini, viene creato un progetto comune. Il percorso educativo prende forma anche attraverso la proposta di giochi che, tenendo conto degli obiettivi previsti dal progetto educativo, si ricalibrano periodicamente.

Il bambino è al centro della progettualità educativa, per cui ogni attività viene rimodellata anche cogliendo gli spunti dati dai bambini stessi. Utile a tal fine la formulazione, ogni anno, di un “tema” che prevede laboratori specifici a cadenza settimanale.

Osservando il singolo bambino, inoltre, viene creato un percorso individualizzato che in genere comprende diverse aree di sviluppo (autonomia, linguaggio, relazioni, manualità, ecc…

2019-2020

...alla scoperta dei libri

INTRODUZIONE

Una delle attività principali che vengono svolte nella programmazione educativa del nido è la lettura. Con l’espressione leggere ai bambini piccoli intendiamo tutte quelle attività che un educatore condivide con il singolo bambino o in gruppo, che vanno dallo sfogliare insieme un libro di sole immagini al racconto di una storia.
Numerosi studi e ricerche hanno dimostrato che leggere ad alta voce ai bambini, anche molto piccoli migliora lo sviluppo cognitivo, ha effetti positivi sullo sviluppo del linguaggio e diventa di grandissima importanza per l’educazione emozionale.

Ascoltando una storia il bambino, oltre a divertirsi acquisisce abilità essenziali per l’apprendimento della lettura che avverrà in seguito, comincia a distinguere alcune parole, impara a riconoscerle e a comprenderne il significato.
La condivisione della lettura di libri aiuta la creazione di un linguaggio comune tra “adulto” e “bambino” trasformando così il libro da semplice oggetto di carta stampata ad un mezzo di “comunicazione efficace”.

Perché raccontare al bambino

Parlare, raccontare, cantare ai bambini, fin da quando sono ancora nel grembo materno, concorre al loro sviluppo psichico in modo assai significativo. Inoltre si è sempre intuito che il rapporto verbale diretto instaura non solo una relazione intensamente affettiva con il bambino, ma produce anche un profondo coinvolgimento dell'adulto arricchendone pensieri e sentimenti. La percezione del valore del rapporto verbale fra genitori e figli persiste indubbiamente anche nelle avanzate società contemporanee; tuttavia, il cambiamento dei costumi e dei modi di vivere delle famiglie dei nostri giorni ha fortemente diminuito la pratica del raccontare e del leggere ai bambini, che finiscono per diventare grandi in una crescente estraneità intra familiare. Molti bambini di oggi, infatti, vivono in una condizione di deprivazione affettiva, di scarsa stimolazione di quelle risorse potenziali che possono essere fatte rientrare nel comune termine di capacità cognitive e creative.

 

LETTURA AL NIDO

 

OBIETTIVI

  • Trasmettere il “piacere di leggere” le immagini

  • Sviluppo del linguaggio e arricchimento del vocabolario

  • Primari concetti di sequenzialità

  • Arricchimento dell’immaginazione del bambino attraverso l’offerta di molteplici situazioni che vanno a stimolare la creatività

  • Facilitare il riconoscimento delle emozioni e degli stati d’animo attraverso l’identificazione che il bambino fa con i personaggi dei libri

  • Rafforzare capacità e tempi di attenzione e di ascolto

  • Stimolare creatività e capacità di espressione

  • Facilitare il riconoscimento dei diversi codici comunicativi

  • Rafforzare la fiducia nella proprie capacità verbali e comunicative

  • Scoprire e sperimentare le possibilità espressive del corpo e del viso

  • Favorire lo sviluppo della capacità di astrazione

  • Creare situazioni cognitivamente stimolanti

  • Incoraggiare le famiglie alla lettura a casa come occasione per sviluppare il linguaggio e rinforzare i legami affettivi

  • Favorire l’arricchimento della memoria

 

FASI DEL PROGETTO

Il progetto completo prevede 7 fasi, adatte alle differenti tappe di sviluppo dei bambini.

  1. Fase sensoriale

  2. Lettura di immagini

  3. Racconto di filastrocche

  4. Lettura di storie con frasi brevi e semplici

  5. Lettura di storie più complesse

  6. Lettura  di favole (tradizionali e non)

  7. Narrazione

Il progetto consiste nel continuum tra una fase e l’altra. Le tappe non sono compartimenti stagni, si intersecano, a volte si sovrappongono. È importante considerare questo progetto come un percorso che il bambino fa, assecondando e stimolando il suo sviluppo cognitivo e creativo.

 

MODALITA’ DI ATTUAZIONE

FASE DI OSSERVAZIONE

Inizialmente si osserverà il rapporto del bambino e del gruppo con i libri, il livello di attenzione, il grado di sviluppo del linguaggio, ecc.. per offrire adeguate stimolazioni.

SCANSIONE TEMPORALE       

Una volta alla settimana da novembre a maggio/giugno compresi come attività di gioco guidato, organizzato e programmato.

Durata: graduale. Dipende dal livello di attenzione e interesse dei bambini (ricordando sempre che il momento della lettura deve essere piacevole, i bambini non devono essere obbligati a prestare attenzione ma devono avvicinarsi alla lettura perché incuriositi e interessati/motivati)

Utilizzo della lettura come momento quotidiano di relax pre-nanna.

Se possibile ogni volta che il bambino ne fa richiesta.

SOGGETTI COINVOLTI

Ogni educatrice con il proprio gruppo di bambini

Compatibilmente alla compresenza in sezione, anche con un numero minore di bambini.

Verranno ritagliati momenti in cui verrà proposta la lettura individuale.

LUOGO

Durante l’attività programmata verrà dedicato alla lettura un angolo non coincidente col già presente Angolo della lettura in sezione.

Lettura individuale nell’Angolo della lettura in sezione.

MATERIALE OCCORRENTE

Per i piccoli:

Angolo morbido

Libri, che rispetteranno specifiche caratteristiche.

Per i grandi:

Un cuscino grande per educatrice

Un cuscino a bambino (da utilizzare appositamente per il momento dedicato)

Libri, che rispetteranno specifiche caratteristiche.

 

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE

Alle famiglie verrà richiesto un coinvolgimento diretto nell’attuazione del progetto.