Il Giardino dei Ciliegi
Soc.Coop.Soc.
Via per Milano 89/91
22070 Bregnano
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Vittoria Castiglioni
2017

Il giardino dei ciliegi

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Regolamento interno aziendale per la gestione

 del personale dipendente

 

 

Il presente documento approvato dal CDA della Cooperativa Il Giardino dei Ciliegi ha lo scopo di garantire un’efficiente e ottimale  gestione delle attività operative fornendo ai dipendenti utili ed essenziali indicazioni in merito ai corretti comportamenti e adempimenti quotidiani.

 

Tutti i dipendenti sono tenuti all’osservanza delle norme contenute nel presente regolamento nonché al rispetto delle norme impartite dalla Direzione aziendale o da ogni altro Superiore gerarchico.

 

  1. Applicabilità

 

Il presente regolamento interno viene predisposto dalla Cooperativa Sociale Il Giardino dei Ciliegi al fine di disciplinare lo svolgimento dell’attività lavorativa del proprio personale dipendente socio e non socio presso la sede in cui l’attività è svolta.

 

  1. Organizzazione aziendale

 

La suddivisione del persone interno, per gradi e responsabilità, è periodicamente aggiornata dall’Assemblea dei Soci e portata a conoscenza del personale dipendente attraverso l’organigramma affisso in bacheca.

 

  1.  Svolgimento dell’attività lavorativa

 

Il lavoratore deve adempiere la prestazione dovuta con la diligenza richiesta dalla natura della prestazione stessa e nell’interesse dell’Azienda rispettando i criteri qualitativi e quantitativi stabiliti  per la prestazione stessa.

 

Qualora venga accertata la violazione dell’obbligo di diligenza nell’esecuzione della prestazione, o la mancata osservanza  delle istruzioni legittimamente impartite, si procede all’irrogazione di sanzioni disciplinari come previsto dal CCNL Cooperative settore Socio-Sanitario, Assistenziale – Educativo e di Inserimento lavorativo (Titolo V Art. 42) sino ad arrivare, ricorrendone le condizioni, all’obbligo di risarcire l’Azienda a titolo di responsabilità contrattuale del danno eventualmente riconducibile alla condotta negligente o imprudente del lavoratore.

 

  1. Svolgimento dell’attività lavorativa

 

I rapporti di lavoro a tutti i livelli di responsabilità e nel rispetto dei singoli ruoli devono essere improntati a reciproca correttezza ed educazione .

 

Il lavoratore deve osservare l’orario di lavoro ed adempiere alle formalità prescritte dall’Azienda  per il controllo delle presenze.

 

Il lavoratore deve usare modi cortesi e rispettosi con il pubblico e con gli altri dipendenti.

 

Il lavoratore deve rispettare il decoro nell’abbigliamento che deve essere consono alla mansione svolta: comodo, sempre pulito e per quanto riguarda le calzature obbligatoriamente antiscivolo.

 

Il lavoratore è tenuto ad un utilizzo dei beni strumentali aziendali esclusivamente per l’assolvimento delle mansioni lavorative.  Sifatti strumenti devono essere custoditi in modo appropriato e deve essere prontamente segnalato all’Azienda il loro eventuale danneggiamento, smarrimento o furto.

 

Il lavoratore è tenuto a mantenere l’ordine degli arredi e degli spazi lavorativi interni ed esterni.

 

Il lavoratore ha l’obbligo di utilizzare gli indumenti messi a disposizione dall’Azienda per lo svolgimento della propria mansione.

 

Il lavoratore ha l’obbligo di utilizzare i dispositivi di prevenzione e protezione necessari all’esercizio della propria mansione previsti dal Documento di Valutazione dei Rischi e forniti dall’Azienda.

 

  1. Rispetto dell’orario di lavoro e assenze

 

L’orario di lavoro e’ stabilito dagli organi societari sulla base  delle esigenze lavorative e nel rispetto dell’obbligo della compresenza previsto della Dgr n. 20588 del 11/05/2005. L’orario di lavoro deve essere rispettato.

E’ tassativamente vietato anticipare o cessare l’orario stabilito senza averne data preventiva comunicazione e averne avuto il consenso da parte della Direzione o  Coordinatrice.

Salvo il caso di legittimo impedimento, di cui sempre incombe sul lavoratore l’onere della prova, e fermo restando l’obbligo di darne immediata notizia all’Azienda nelle persone della Direttrice o della Coordinatrice, le assenze devono essere giustificate verbalmente o, se richiesto, per iscritto entro 48 ore.

Nel caso in cui non vengano rispettate le condizioni di cui sopra, sarà operata una trattenuta di importo pari alle spettanze corrispondenti al ritardo o alla cessazione anticipata, fatta salva l’applicazione delle sanzione prevista dal CCNL in vigore.

 

  1. Flessibilità

 

Qualora per esigenze lavorative e normative (mancanza del numero minimo di bambini e/o garanzia della compresenza per tutto l’orario di servizio) si renda necessario il superamento o la riduzione delle ore settimanali contrattuali, si  prevede l’applicazione dello strumento detto “Banca delle Ore” come stabilito dall’Integrazione al Contratto Integrativo Provinciale per le Cooperative sociali operanti sul territorio della Provincia di Como siglato il 21/05/2015.

La disciplina della Banca Ore è da intendersi ad integrazione di quanto previsto dall’art. 52 del CCNL delle Cooperative Sociali.

L’Accordo prevede che le Cooperative Sociali hanno la facoltà di applicare matrici orarie che prevedano una sostanziale compensazione dell’orario di lavoro, senza che la differenza in positivo e in negativi dia luogo a maggiorazione o decurtazione della retribuzione.

 

La Banca Ore è costituita dalla differenza tra il monte ore annuo individuale previsto dal CCNL (38 ore settimanali pari a 1900 ore annuali) o dal contratto individuale sottoscritto in caso di orario part-time e le ore effettivamente lavorate.
 

Quanto maturato periodicamente dalla Banca Ore è considerato orario di lavoro ordinario e dunque rientra nella normale gestione dell’organizzazione del lavoro, ciò anche in riferimento al personale part-time. Per quanto concerne la gestione del part-time, è facoltà della Cooperativa proporre al lavoratore un incremento anche temporaneo dell’orario di lavoro.

 

Poiché la gestione del calendario aziendale è in funzione dell’anno educativo (settembre – agosto), il saldo della Banca Ore verrà calcolato il 31 luglio.

Entro tale data la compensazione tra ore lavorate in eccedenza l’orario settimanale e i permessi per recupero dovrà essere pari a 0.

 

Il saldo parziale mensile ed il saldo progressivo della Banca Ore sono evidenziarti mensilmente nel prospetto riepilogativo consegnato per conoscenza ai lavoratori in allegato al L.U.L.

 

In caso di cessazione anticipata del rapporto di lavoro, il saldo, positivo o negativo, dovrà essere compensato entro il periodo di preavviso e qualora ciò non sia possibile per motivi organizzativi, verrà conteggiato con l’elaborazione dell’ultima busta paga utile.

 

Le ore di saldo positivo individuale non dovranno superare le 100 annuali. Le ore di saldo negativo non dovranno superare le 38 annuali.

 

Poiché la gestione della Banca Ore è strettamente subordinata all’organizzazione dell’attività, la Direzione ne delega il controllo  alla Coordinatrice la quale dovrà tenere costantemente aggiornata la Direzione.

 

La gestione della Banca Ore avviene nelle seguenti modalità:

 

  • calendarizzazione annuale delle ore eccedenti l’orario di lavoro in base al computo delle ore necessarie per l’esercizio di attività extra-scolatiche quali:

      formazione

      riunioni d’equipe

      incontri con i genitori

      gita

      feste

      Ogni ora eccedente il monte ore calendarizzato deve essere espressamente         

      autorizzata dalla Direzione.

 

     Il calendario annuale viene portato a conoscenza del personale entro il 30

     settembre di ogni anno.

 

  • La Coordinatrice concorda con i lavoratori i recuperi settimanali qualora sussistano le condizioni organizzativo e/o numeriche.

Il saldo della Banca Ore per ogni dipendente è portato a conoscenza della Coordinatrice mensilmente.

 

  • E’ facoltà del lavoratore chiedere di poter usufruire del permesso a decurtazione del monte ore accumulato, sia interamente che parzialmente il turno lavorativo, che verrà concesso qualora sussistano le condizioni organizzative o e/o numeriche.

 

  • L'Azienda obbliga il lavoratore ad usufruire del permesso, sia interamente sia parzialmente il turno lavorativo, qualora il numero di bambini presenti è tale da consentire la riduzione del personale impiegato giornalmente. Ciò vale sia nel caso il cui la Banca Ore relativa a singolo lavoratore registri un saldo positivo o un saldo negativo. Poiché il numero di educatrici occupate giornalmente dipende dal numero di bambini presenti complessivamente, qualora sussistano le condizioni numeriche che consentano accorpamenti di gruppi, nel rispetto della normativa relativa al rapporto numerico educatore/bambini e alla compresenza,  è fatto obbligo di procedere alla riduzione del personale o dell’orario lavorativo.

Viene derogato quanto sopra qualora il lavoratore richieda di poter utilizzare il tempo resosi disponibile con attività non frontali. Tale richiesta deve essere espressamente autorizzata dalla Direzione o dalla Coordinatrice

 

  1. Ferie e permessi

 

Secondo quanto previsto dal CCNL delle Cooperative Sociali il/i periodo/i di ferie  vengono stabiliti tenuto conto delle esigenze della Società. Il piano ferie è differente in ragione della mansione occupata dal lavoratore.

Il periodo delle ferie consecutive non potrà eccedere le tre settimane, saldo diverse disposizioni aziendali.

 

 

Nell’ambito della prioritaria salvaguardia delle necessità organizzative e gestionali della società, non vengono consentiti, salvo limitate e motivate eccezioni, periodi di ferie privi di adeguata programmazione.

 

Il piano ferie viene determinato sulla base dell’anno educativo (settembre – agosto) e viene comunicato al personale dipendete entro il 30 di settembre di ogni anno. Il piano comprende sia le ferie estive, sia quelle natalizie.

 

La fruizione di ferie individuali in aggiunta a quelle previste dal piano dovrà essere preceduta da relativa richiesta  da inoltrarsi alla Direzione almeno un mese prima e sottoposta all’autorizzazione da parte di quest’ultima.

 

In caso di impellenti e non prevedibili difficoltà organizzative e/o funzionali la Società ha la facoltà di apportare tutte le necessarie modifiche al piano ferie o alle richieste già autorizzate, ferma restando la ricerca primaria di aggiustamenti, ove possibile, sulla base della volontà individuale.

 

Al lavoratore spettano 4 giorni annui di permesso retribuito in sostituzione delle quattro festività infrasettimanali abolite dalla legge n. 54/77 e da godersi entro l’anno solare.

I  permessi retribuiti dovranno essere richiesti alla Direzione con almeno 3 giorni di anticipo e verranno concessi previa autorizzazione a discrezione della Società.

L’assenza dal normale orario di lavoro senza l’autorizzazione di cui sopra, sarà considerata inadempienza secondo quanto previsto dal CCNL.

 

Eventuali uscite durante l’orario di lavoro dovranno essere autorizzate dalla Direzione o, in caso di assenza di quest’ultima dalla Coordinatrice.

 

  1. Divieti

 

E’ fatto divieto al personale di trattenersi nei locali dell’Azienda oltre l’orario di lavoro senza l’autorizzazione della Direzione o, in assenza di quest’ultima, della Coordinatrice.

 

E’ fatto divieto assoluto fumare in qualsiasi locale all’interno dell’asilo nido e all’esterno per tutto il perimetro di proprietà della società Castiglioni.

 

E’ fatto divieto assoluto assumere bevande alcoliche in qualsiasi locale all’interno dell’asilo nido e all’esterno per tutto il perimetro di proprietà della società Castiglioni così come è assolutamente vietato presentarsi al lavoro in stato di ebbrezza.

 

  1. Utilizzo di smartphone o tablet

 

Poiché l’utilizzo di smartphone, tablet o apparecchi similari durante lo svolgimento dell’attività lavorativa determina indebita distrazione dal lavoro in contrasto con la normativa in materia di Sicurezza sui Luoghi di Lavoro rappresentando potenziale causa di infortunio e in contrasto con la necessità di mantenere sempre molto elevato il livello d’attenzione nei confronti dei bambini, è vietato l’uso all’interno e all’esterno dell’asilo nido di smartphone o tablet o computer durante l’orario di lavoro. I dispositivi personali dovranno essere riposti all’interno degli armadietti personali.

Eventuali comunicazioni aventi carattere di particolare urgenza  potranno avvenire dal proprio smartphone solo previa autorizzazione da parte della Direzione oppure attraverso l’utenza della Società.

E’ concesso l’uso di tali dispositivi esclusivamente per motivi inerenti l’esercizio della propria mansione e durante il momento della nanna di tutti i bambini.

Nel caso specifico l’educatrice dovrà tassativamente rimanere all’interno o in prossimità delle camere da letto.

L’inosservanza di tale divieto comporta l’applicazione dei provvedimenti disciplinari secondo quanto previsto dal CCNL.

 

  1. Utilizzo di indumenti da lavoro

 

Qualora sia stato stabilito l’uso di indumenti da lavoro forniti dalla Società il personale dipendente è tenuto ad indossarli sempre puliti ed igienizzati esclusivamente sul luogo e nell’orario di lavoro. La cura e la manutenzione sono a carico del lavoratore.

Gli indumenti in dotazione devono essere riconsegnati alla Direzione qualora si renda necessaria la sostituzione per rottura, usura  o in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

 

  1. Utilizzo del materiale in dotazione

 

Il personale è responsabile del materiale avuto in consegna per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Per materiale ad uso lavorativo si intende sia quello ad uso dell’educatore sia quello ad uso dei bambini.

Ciascun dipendente dovrà custodire detto materiale, effettuarne l’idonea manutenzione, conservarlo ed utilizzarlo o farlo utilizzare, nel caso si tratti di materiale ad uso dei bambini, con la normale cura e diligenza.

Ciascun dipendente è tenuto al rigoroso controllo di tutto il materiale in dotazione dei minori al fine di verificare che non vi siano state alterazioni che possano provocare danni o possano mettere i bambini in situazioni di pericolo.

In caso di consumo, rottura, danneggiamento o smarrimento il personale è tenuto a darne immediata comunicazione alla Direzione che provvederà a valutarne la sostituzione.

 

  1. Igiene e sicurezza sul luogo di lavoro

 

La Società opera nel rispetto delle normative relative alla prevenzione di infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro. Tutti i lavoratori, nell’esercizio della loro mansione, hanno l’obbligo di osservare le norme contenute nel Documento di Valutazione del Rischio.

In particolare si ricorda l’obbligo di utilizzo dei D.P.I (Dispositivi di Protezione Individuale) per gli addetti ad attività per i quali ne è previsto l’uso.

Tutto il personale deve curarsi di porre in essere ogni accorgimento e comportamento appropriato al fine di garantire il massimo livello di sicurezza ed evitare infortuni sul lavoro derivanti da superficialità o trascuratezza.

 

  1. Formazione

 

E’ fatto obbligo a tutto il personale dipendente di partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento previsti dal Piano Formativo Annuale redatto dalla Società,  siano essi corsi sulla Sicurezza sul Luogo di Lavoro secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 81/08 o di formazione/aggiornamento professionale secondo quanto previsto della Dgr n. 20588 del 11/05/2005.

I corsi di formazione, per quanto possibile, verranno tenuti in orario extra- lavorativo.

I corsi di formazione potranno essere tenuto presso il luogo di lavoro o presso altro luogo comunicato preventivamente al lavoratore.

Le ore di formazione sono considerate orario di lavoro ordinario e rientrano nella gestione della Banca Ore.

 

Qualora per qualsiasi motivo il lavoratore sia impossibilitato a partecipare al/i corso/i di formazione è tenuto a darne comunicazione preventiva o giustificazione successiva per iscritto.

Se il corso di formazione/aggiornamento mancato riguarda la Sicurezza, la Società è tenuta a comunicare una data sostitutiva.

Se il corso di formazione/aggiornamento mancato rientra nel piano formativo previsto dalla Dgr n. 20588 del 11/05/2005 non verrà recuperato.

 

Gli attestati di partecipazione rilasciati dagli enti formatori dovranno essere consegnati in originale alla Società la quale è tenuta alla conservazione e  restituzione in caso cessazione del rapporto di lavoro.

 

  1. Mutamento del domicilio  e dei riferimenti telefonici

 

E’ dovere del personale comunicare immediatamente  per iscritto alla Direzione ogni mutamento della propria dimora, così come dei propri riferimenti telefonici, sia durante il servizio che durante i congedi.

 

  1. Documenti obbligatori

 

Il Datore di Lavoro ha l’obbligo di fornire ad ogni lavoratore al momento dell’assunzione il Mansionario contente la descrizione dettagliata delle mansioni a cui è preposto.

Il Datore di Lavoro ha facoltà di apportare in qualunque momento modifiche al mansionario qualora sussistano ragioni organizzative.

Qualsiasi modifica dovrà essere comunicata al lavoratore per iscritto.

 

Il lavoratore ha l’obbligo di fornire al Datore di Lavoro al momento dell’assunzione il Certificato Penale del Casellario Giudiziale in corso di validità secondo quanto previsto dal D.lgs n. 39 del 4 marzo 2014.

La mancanza di tale documento pregiudica il perfezionamento della pratica di assunzione.

Il lavoratore ha l’obbligo di provvedere al rinnovo del Certificato ad ogni naturale scadenza (sei mesi) fornendone una copia al Datore di Lavoro.

L’inosservanza di tale dovere prevede l’applicazione delle procedure sanzionatorie secondo quanto previsto dal CCNL.

La norma si applica per i rapporti di lavoro costituiti a decorrere dal 6 aprile 2014.

 

Il lavoratore che occupa la mansione di educatore, al momento dell’assunzione, ha l’obbligo di fornire al Datore di Lavoro  copia del documento rilasciato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che attesti il titolo di studio acquisito che deve essere conforme a  quanto previsto dalla Legge 107/2015.

 

  1. Inosservanza delle norme

 

L’inosservanza delle norme del presente Regolamento interno o qualsiasi altro disattendimento dei doveri contrattuali da parte del personale dipendente socio e non socio risulterà passibile di contestazione e di provvedimento disciplinare nei modi e nei termini previsti dalla vigente normativa e dal CCNL delle Cooperative settore Socio-Sanitario, Assistenziale – Educativo e di Inserimento lavorativo.

 

  1. Entrata in vigore

 

Il presente regolamento entra in vigore a  partire dalla data di messa a conoscenza ai lavoratori.

 

  1. Pubblicazione

 

Il presente documento è pubblicato nel sito istituzionale de Il Giardino dei Ciliegi alla pagina dedicata riservata ai lavoratori ed accessibile solo attraverso password personale che verrà fornita dalla Direzione. Il responsabile della sua applicazione è il Presidente del C.D.A. Valli Cristina.

 

 

          Bregnano, 20/07/2017

 

                                                                                                          Il Legale Rappresentante

                                                                                                          Cristina Valli