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Rosso blu e giallo

tutti i colori del mondo

Editore: Bohem Press Italia

In principio erano in tre, il Rosso, il Blu e il Giallo, amici per la pelle in un mondo fatto a loro immagine e somiglianza, dove scorrazzavano in cerca di nuovi modi per giocare. Poi una piccola, accidentale collisione svela il potere nascosto in ciascuno di loro. I colori stringendosi in un abbraccio danno vita ad altri colori ed altri colori significano nuove possibilità di gioco e di creazione. I colori si moltiplicano a vista d’occhio, in poco tempo il mondo si trasforma nella babele cromatica che conosciamo…
La luce si diffonde attraverso onde di diversa lunghezza e ad ogni onda corrisponde un colore. L’oggetto che assorbe tutte le onde tranne una ha il colore corrispondente a quell’unica onda (un oggetto che non assorbe il blu, è blu ai nostri occhi), quello che riflette tutte le onde luminose appare bianco, mentre quello che assorbe tutte le onde, senza restituirle, viene visto come nero. I colori primari (che non vengono da altri colori) sono il blu, il rosso e il giallo: mescolati insieme generano la maggior parte dei colori che l’occhio riesce a percepire. La scienza la storia la racconta così (più o meno…). Rosso Blu Giallo non la stravolge però propone di affiancare a quella “ufficiale” una nuova teoria dei colori… dal loro punto di vista. E allora ecco i tre “Mr. Potato” colorati (il Rosso, il Blu e il Giallo appunto) con tanto di bombetta a fare gazzarra nel primigenio mondo tri-colore. Primo comandamento: volersi bene. Secondo comandamento: cercare nuovi giochi. Per ogni abbraccio, un nuovo colore e, soprattutto, un nuovo compagno di giochi. Che succede quando si imbattono nei non-colori (il Bianco e Nero)? Quei due sono strani, diversi, che si fa? Si fa come i bambini, “giochiamo e conosciamoci”. Attraverso il gioco si scoprono le uguaglianze e si valorizzano le diversità, e anche il Bianco e il Nero prendono parte al “gioco della creazione”. “Ma chissà,” si chiese il Rosso, “cosa succede se anch’io abbraccio il Bianco e il Nero …”. Eric Battut, pluripremiato illustratore francese, nei suoi libri ha esplorato e sperimentato quasi tutto lo “spettro dei colori visibili” (date un’occhiata agli altri titoli bohem press se volete farvi un’idea). Questa volta prende la storia di Edoardo Bardella Rapino e dà vita a un libro-tavolozza di grande effetto, dove il gioco sta nell’usare soltanto i colori che via via saltano fuori dalla fusione dei protagonisti. Tavole “ad alta temperatura cromatica”, fastose e festose, che fanno venire voglia di prendere un pennello in mano e “darci dentro”…

di Alessio Malta

Edoardo Bardella Rapino Eric Battut


Edoardo Bardella Rapino è nato a Milano nel 1970 dove tuttora risiede. Ha sempre amato la letteratura e la scrittura. Nel 2005 ha fondato con un gruppo di amici una piccola casa editrice di libri per bambini. La specializzazione nell'editoria per ragazzi lo porta a scrivere e pubblicare due storie per la raffinata Bohem Press. Eric Battut è nato nel 1968 a Chamelières dove vive e lavora. Dopo aver studiato diritto ed economia ha frequentato la scuola di disegno di Emile Cohl di Lione. Nel 1996 le sue prime illustrazioni per La capra del signor Seguin vengono esposte alla fiera di Bologna.