Contributo asilo nido W.I.L.A.

Anche per l'anno educativo 2019-2020 il Welfare integrativo lombardo dell'artigianato (W.I.LA.) eroga un'indennità annua, a titolo forfettario, a favore dei dipendenti delle aziende artigiane  che hanno figlio all'asilo nido.

Il contributo una tantum va da € 500,00 a € 700,00 netti.

Per saperne di più circa la tipologia e le modalità di intervento si rimanda a :

http://www.wila.it/public/2018/RetteAsiliNido.pdf

Per chi fosse interessato  si può mettere direttamente in contatto con lo sportello al: 375 5435514 oppure inviare una mail a rsb.comovarese@gmail.com 

 

Bonus nido INPS

Il bonus asilo nido è un contributo di 1500 euro annui, versato dall'INPS in 11 mensilità di 136,37 euro mentre viene erogato in un'unica soluzione nel caso di bambini conforma di assistenza domiciliare a causa di una grave patologia cronica.

Il contributo è erogato a beneficio di:

-  bambini nati/affidati a partire dal 1° gennaio 2016;

-  bambini al di sotto dei tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali.

Chi può richiedere il bonus nido:

 La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1 gennaio 2016 in possesso dei requisiti richiesti:

  • cittadinanza italiana;

  • cittadinanza UE;

  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);

  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);

  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;

  • residenza in Italia;

  • il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta

Come fare domanda di bonus:

  • sul sito dell'INPS, accedendo con il proprio PIN oppure usando il sistema SPID o la Carta Nazionale dei Servizi;

  • chiamando il numero verde 803 164 gratuito da rete fissa oppure, se chiami da smartphone, il numero 06 164 164, ma ricorda che quest'ultimo è a pagamento;

  • rivolgendosi ad un patronato.

La legge di Bilancio 2020 ha aumentato il contributo erogato dall'INPS a fronte delle spese sostenute dalle famiglie per le rette di frequenza degli asili nido pubblici o privati autorizzati (ovvero abbiano ricevuto l'Autorizzazione al Funzionamento da parte dell'ente locale competente).

Il contributo può arrivare fino a 3.000 euro l'anno per le famiglie con redditi più bassi ed è soggetto a presentazione del modello ISEE

Il contributo verrà erogato dall'INPS direttamente al genitore che presenta la domanda

Dal 1 gennaio 2020 il contributo è graduato nel seguente modo:

- € 1.500 per i nuclei familiari con modello ISEE (minorenni) superiore a € 40.000

- € 2.500 per i nuclei familiari con modello ISEE (minorenni) compreso tra € 25.001 e € 40.000

- € 3.000 per i nuclei familiari con modello ISEE (minorenni) fino a un valore di € 25.000

Per la presentazione della domanda occorre attendere la pubblicazione dei decreti attuativi. Si consiglia di monitorare la pagina INPS dedicata.

Nidi gratis

E' stata approvata da Regione Lombardia la misura Nidi Gratis per l'anno educativo 2019-2020

che prevede l'azzeramento della retta sostenuta dalle famiglie per la frequenza di asili nido o micro-nido pubblici e privati in convenzione con i Comuni.

Con la Delibera n. XI/1668 del 27.05.2019 Regione Lombardia ha ritenuto di proseguire le azioni sino ad ora intraprese finalizzate alla prevenzione del rischio di povertà, alla conciliazione vita-lavoro, alla tutela e al mantenimento occupazionale, in particolar modo femminile, incrementando l'offerta per i potenziali destinatari.

Mentre sono stati pubblicate le finestre di adesione al Bando da parte dei comuni, a breve e sicuramente entro settembre 2019, verrà pubblicato l'avviso per le famiglie contenente modalità, tempi, procedura di adesione alla misura, requisiti da possedere al momento della presentazione della domanda ecc.

Per maggiori info consulta il sito web di Regione Lombardia